A Arkón: termine dialettale della Valtellina per indicare la “poltrona” .
B Bracciolo: elemento della poltrona; è speculare, destinato ad appoggiare le braccia del fruitore.
C Cadreghino: cadreghino s. m. [dim. di cadrega], settentr., iron. o scherz. – La sedia, come simbolo di un posto gerarchicamente importante, fonte quindi di prestigio e di potere, oltre che ben remunerato.
F Fauteuil: nome della
cosa in francese. Molte poltrone
disegnate da Le Corbusier sono chiamate come “fauteuil grand comfort n.tot”.
B Bracciolo: elemento della poltrona; è speculare, destinato ad appoggiare le braccia del fruitore.
C Cadreghino: cadreghino s. m. [dim. di cadrega], settentr., iron. o scherz. – La sedia, come simbolo di un posto gerarchicamente importante, fonte quindi di prestigio e di potere, oltre che ben remunerato.
D Divano: tipo di poltrona a più posti.
E Egg: poltrona Egg è stata progettata da Jacobsen nel 1958, è uno dei pezzi
della storia del design. Con il nome “egg” si indica una tipologia di poltrona
da cui capostipite la sopracitata del designer.
G Ghế bành: nome della cosa in
vietnamita.
H Hepplewhite: Poltrona con schienale ovoidale o a forma di
scudo, gambe rastremate e braccioli privi di imbottitura.
K Kadrìga: poltrona del nonno (dialettodi Bormio, Italia).
L Lenestol: nome della cosa in norvegese.
M Méridienne: Poltrona simile al chiase longue, ha un
bracciolo più alto che fa da schienale e uno schienale di ridotta altezza. Ebbe
fortuna nello stile Impero.
N Nojatuoli: nome della cosa
in Finlandese.
P Pouf: particolare tipo di poltrona; fu progettata dal designer Zanotta nel 1968 col titolo di “Poltrona sacco”.
R Récamier: Poltrona tipica dello stile Direttorio, non ha
schienale e braccioli sostenuti da gambe a X. Il nome deriva da un dipinto di
David che ritrare madame Récamier.
S soliumque contulerit: nome della cosa in latino. da solium che significa soglio, trono, seggio;
T Tronu: nome della cosa in dialetto salentino.
T Tronu: nome della cosa in dialetto salentino.
V Voyeuse: Poltrona utilizzata nelle sale da gioco, sulla
sommità dello schienale ha un cuscinetto, cui si può poggiare chi guarda verso
il tavolo da gioco, alle spalle della poltrona stessa.
W Walang kibo: nome della cosa in filippino.
Fonti:
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