POLTRONE&SOFA': LA PUBBLICITA'
dalla protagonista Sabrina Ferilli agli artigiani lavoratori dipendenti
"Beato chi se lo fa il sofà"
Dal 2008/2009 circa, Poltrone Sofà ingaggia la Ferilli come testimonial.
“Beato chi se lo fa il Sofà” è stato il tormentone del primo battage pubblicitario, portato avanti per i primi anni.
Dal 2008/2009 circa, Poltrone Sofà ingaggia la Ferilli come testimonial.
“Beato chi se lo fa il Sofà” è stato il tormentone del primo battage pubblicitario, portato avanti per i primi anni.
Il Brand cominciava a farsi conoscere grazie alla forte presenza negli spot,
C’erano le offerte di sconto a termine, che inducono all’azione lo spettatore,
C’era la ripetizione del messaggio: già dagli inizi i messaggi pubblicitari sono stati in onda in continuazione.
C’erano le offerte di sconto a termine, che inducono all’azione lo spettatore,
C’era la ripetizione del messaggio: già dagli inizi i messaggi pubblicitari sono stati in onda in continuazione.
Link Video Pubblicitario: https://youtu.be/sYw4rwXZpMw
Problema: La Ferilli era “ingombrante”, rischiando di rimanere impressa allo spettatore più del brand/prodotto/offerta.
Arriva il nuovo slogan: “Gli artigiani della qualità”
Via la Ferilli, ecco gli artigiani in carne ed ossa
Siamo intorno al 2015, e arrivano gli artigiani in carne ed ossa.
Ecco quindi che arrivano gli artigiani in carne ed ossa.
E i primi spot (come quello sopra) fanno solo storytelling, raccontano cioè solo le storie degli artigiani, senza tentare di vendere nulla (anche se non ti pare vero, parlando di Poltrone Sofà).
Siamo intorno al 2015, e arrivano gli artigiani in carne ed ossa.
Ecco quindi che arrivano gli artigiani in carne ed ossa.
E i primi spot (come quello sopra) fanno solo storytelling, raccontano cioè solo le storie degli artigiani, senza tentare di vendere nulla (anche se non ti pare vero, parlando di Poltrone Sofà).


Nessun commento:
Posta un commento